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Filtro attivo: Categoria: Energia e ambiente Edizione: 11 | 2022 Rimuovi tutti i filtri
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Andermatt vince il Rating Minergie 2022

Il Rating Minergie viene effettuato a livello nazionale dal 2018: suddivisi in base alla dimensione della popolazione, i comuni svizzeri possono raccogliere punti in cinque criteri e quindi misurarsi a vicenda. Nella categoria «grandi comuni», quest’anno vince Weinfelden, nella categoria «piccoli comuni» vince il comune ticinese di Isone e nella categoria «comuni di medie dimensioni» Andermatt sale al 1 o posto. Le comunità vincitrici sono soddisfatte: «Questo risultato è frutto di uno sforzo congiunto: costruttori lungimiranti, progettisti innovativi e artigiani competenti hanno contribuito in modo significativo a far sì che Weinfelden sia di nuovo in cima al podio. Personalmente, spero vivamente che questo sviluppo sostenibile funga da faro ben oltre i confini di Weinfelden», dice Martin Brenner, municipale di Weinfelden e responsabile dell’ufficio edilizia. Dal comune di Isone si legge: «Come piccola comunità montana siamo molto orgogliosi di questo riconoscimento. Nostra intenzione è continuare su questa strada, con rinnovato slancio ed entusiasmo e un occhio di riguardo al risparmio di energia e al passaggio a energie rinnovabili, sempre e quando sia possibile nei nuovi progetti e/o ristrutturazioni.» Andermatt ha già raggiunto il 3 o posto nel 2020 e ora è salito al 1 o posto. Abbiamo parlato con Erich Renner, municipale di Andermatt, responsabile dell’energia. Erich Renner: L’attività di costruzione che sta intorno al resort turistico di Andermatt dell’investitore Samih Sawiris rappresenta il principale fattore influente. In questo caso, è previsto nel piano di progettazione del quartiere il requisito di una costruzione efficiente dal punto di vista energetico secondo lo standard Minergie. Il podio significa che Andermatt sta facendo un buon lavoro in termini di numero di edifici certificati Minergie e di superficie di riferimento energetico certificata. Questo è molto positivo per noi, anche perché abbiamo ottenuto per la quarta volta l’etichetta Città dell’energia, con ogni volta un numero crescente di punti. L’ottenimento del Rating Minergie conferma che siamo sulla strada giusta anche con i nostri edifici rendendolo visibile al mondo esterno. Vogliamo diventare una valle della sostenibilità. Abbiamo le risorse: acqua, vento, sole e una sensazionale rete di teleriscaldamento. I trucioli di legno provenienti dal Ticino arrivano sul camion ad Airolo, percorre 16 km attraverso la galleria del Gottardo e arrivano direttamente al forno di Göschenen. L’acqua calda viene prodotta lì, arriva ad Andermatt attraverso vecchi tunnel militari e viene distribuita. Il resort è stato collegato immediatamente perché le sonde geotermiche non sono possibili a causa della natura del sottosuolo. Inoltre, praticamente tutto il villaggio è collegato alla rete di teleriscaldamento e sempre più edifici utilizzano il teleriscaldamento per riscaldare. Nutro grandi speranze in particolare per il fotovoltaico di facciata, che darà un impulso alla produzione di energia privata e decentralizzata. Non posso ancora dire molto, ma è previsto un nuovo hotel nell’ambito del resort turistico con facciate realizzate con celle fotovoltaiche. Si tratta di un prototipo, ma se funzionerà darà ad altri sviluppatori l’opportunità di andare oltre verso questa direzione. Label come Città dell’energia e Minergie ci aiutano a garantire che i proprietari degli edifici costruiscano in modo sostenibile grazie alle specifiche dei label. Come Comune, potremmo anche scrivere «raccomandato» laddove è indicato nelle norme cantonali che lo standard Minergie è volontario, incoraggiando così le persone a compiere questo passo. O addirittura consigliare Minergie-A se il fotovoltaico di facciata si rivela un successo… Rimanere un villaggio compatto – il che significa che tutto è a portata di mano –, riscaldamento rinnovabile, espansione dell’energia eolica, moderazione del traffico e creazione di zone di incontro verdi. Inoltre, esiste anche un programma di rimboschimento a lungo termine «Foresta e clima» che copre l’intera valle. L’obiettivo del resort è che gli ospiti possano venire e lasciare le loro auto fino a quando non tornano a casa. È quello che ho in mente per tutto il nostro villaggio: l’auto è necessaria solo se si deve andare nell’Unterland, altrimenti si possono usare i mezzi pubblici. Nel villaggio stesso sono disponibili interessanti opzioni di trasporto non motorizzato, come il taxi a chiamata. In cambio, nelle strade chiuse al traffico che attraversano come una catena di perle la parte vecchia del villaggio, si stanno creando luoghi di incontro: nicchie verdi con panchine, negozi e ristoranti. Informazioni: www.minergie.ch/rating Geraldine Chew

Cambiamento climatico: un tool online per i comuni

Quest’estate, molti comuni svizzeri hanno suonato il campanello d’allarme: il livello ai minimi storici di numerosi corsi d’acqua e i pascoli secchi ci hanno mostrato chiaramente le conseguenze del cambiamento climatico. Anche il Comune di Minusio (TI) è sempre più spesso confrontato con nuovi rischi di carattere climatico. Per questo motivo, Minusio ha partecipato al test pilota della Confederazione per il nuovo tool online per l’adattamento ai cambiamenti climatici. Giorgio Mas, capotecnico dell’Ufficio tecnico comunale del Comune di Minusio, è entusiasta del nuovo tool: «Il tool online fornisce in modo semplice una panoramica completa sulla complessa tematica dell’adattamento ai cambiamenti climatici.» Tutti i comuni svizzeri interessati possono iscriversi al tool a partire da subito. In questo modo, i e le responsabili comunali riceveranno sia assistenza pratica per valutare i rischi nei loro comuni, sia informazioni in merito alle concrete opzioni d’intervento. Il nuovo tool online copre in tutto nove ambiti tematici, quali ad esempio Pianificazione e costruzione, Agricoltura, Selvicoltura, Produzione di energia, Salute e Biodiversità. Anche Juliette Lerch, di Renens (VD), apprezza enormemente l’ampia panoramica dei temi trattati. Come Giorgio Mas, anche la responsabile dei progetti ambientali di Renens, nel Cantone di Vaud, ha partecipato al test pilota. A questo proposito Lerch ha dichiarato: «Il tool offre un’ottima panoramica dei temi riguardanti l’adattamento ai cambiamenti climatici e fornisce molti esempi di provvedimenti concreti per i Comuni.» Con ciò, Lerch sottolinea un ulteriore aspetto molto prezioso del tool: tramite esso, ogni comune può infatti accedere agli esempi di interventi realizzati con successo da altri comuni e presentare al contempo le proprie soluzioni. Per Jonas Stöckli, responsabile di progetto Genio civile e pianificazione presso il Comune di Zofingen (AG), questo scambio di esperienze è estremamente importante: «Gli esempi costantemente aggiornati di misure attuate da altri comuni sono un’ispirazione per la pianificazione e aiutano a illustrare i progetti a chi prende le decisioni.» Informazioni: www.toolonline-adattamento-clima.ch Eva Krattiger

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