Menu
Logo Logo
  • DE
  • FR
  • IT
  • Digitalizzazione 1
  • Energia e ambiente 1
  • Il Comune 1
  • Nadja Sutter 3
  • 6 l 2023 3
Filtro attivo: Autore: Nadja Sutter Edizione: 6 l 2023 Rimuovi tutti i filtri
3 risultati trovati in 1 millisecondi. Mostra risultati 1 a 3 di 3.
  • 1
Risultati per pagina:

Consigli per il risanamento di edifici

L’Associazione dei Comuni Svizzeri, il Programma Edifici, il Forum Amianto Svizzera e Involucro edilizio Svizzera hanno pubblicato un opuscolo dal titolo «Risanare, ma correttamente» per fornire ai comuni uno strumento di aiuto per il risanamento di edifici. Oltre alle informazioni tecniche, l’opuscolo contiene esempi di risanamento riusciti e dettagli sulle opportunità di sovvenzione. Risanare correttamente significa: ridurre il consumo energetico e le emissioni di CO 2 e riflettere anche in merito agli aspetti relativi alla salute. Questo tema è particolarmente attuale per gli edifici più datati, costruiti fino al 1990. È molto probabile che i materiali per l’edilizia di allora contengano amianto. Questo aspetto va chiarito e in caso di ristrutturazione è necessario effettuare un’operazione di bonifica dell’amianto. Spesso è il comune il primo punto di riferimento per tutte le questioni che riguardano i progetti di risanamento dei propri cittadini oppure delle aziende presenti sul posto. Ma i comuni stessi sono chiamati a «risanare correttamente» i propri immobili e a modernizzarli. La buona notizia è: risanare correttamente vale la pena, in quanto immobili ecologici e liberati da potenziali residui tossici nocivi per la salute diventano più interessanti. Informazioni: L’opuscolo può essere consultato online qui . La versione stampata può essere ordinata presso l’Associazione dei Comuni Svizzeri: verband@chgemeinden.ch Nadja Sutter

AG: ricette contro la penuria di lavoratori qualificati

Molti comuni fanno parecchia fatica a trovare personale qualificato. Per l’Associazione dei Comuni Svizzeri (ACS) un motivo sufficiente per porre la questione al centro della sua 70ª AG, svoltasi l’8 giugno nell’ambito della fiera Suisse Public a Berna. «È importante dare visibilità a ciò che viene fatto all’interno dei comuni», ha dichiarato durante la tavola rotonda Thomas Kollegger, responsabile dell’Ufficio per i comuni del Cantone dei Grigioni. È esattamente ciò che illustrano i due video per presentare le possibilità di apprendistato nei comuni che sono stati proiettati all’Assemblea generale: uno dell’Associazione dei quadri comunali bernesi e l’altro dell’associazione LUnited e dell’Associazione dei cancellieri comunali di Lucerna. Rémy Hübschi, vicedirettore della Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI), ha sottolineato l’importanza della formazione professionale: «Dalla formazione professionale nasce la prossima generazione di lavoratori qualificati.» Jörg Kündig, vicepresidente dell’ACS, ha aggiunto: «Un apprendistato in comune è un buon punto di partenza per il futuro.» La formazione continua è un altro importante tassello del puzzle. Per la Svizzera francese, l’associazione Formation romande des cadres communaux è il punto di contatto centrale, presentato dalla presidente Micheline Guerry-Berchier. Anche i nuovi modelli professionali possono rendere più attraenti i posti di lavoro nei comuni. Karin Freiermuth e Christoph Vogel, della Scuola universitaria professionale della Svizzera nordoccidentale (FHNW), hanno presentato le loro ricerche in corso sull’argomento. Tutte iniziative che dimostrano quanto sia importante l’impegno delle associazioni e delle organizzazioni cantonali, ha dichiarato il Direttore dell’ACS Christoph Niederberger. «L’ACS farà tutto ciò che è in proprio potere per garantire che i comuni rimangano forti, efficienti e vicini ai cittadini.» Hannes Germann, presidente dell’ACS e consigliere agli Stati Durante la parte statutaria della riunione, l’Assemblea ha approvato tutti gli affari all’unanimità. Il consuntivo dell’associazione si è chiuso con un’eccedenza di circa 52 000 franchi che lascia ben sperare. I presenti hanno inoltre eletto due nuovi membri del Comitato: Nina Gansner e Sandra Hess, che sostituiscono le uscenti Carmelia Maissen e Roberta Pantani Tettamanti. Il presidente dell’ACS e consigliere agli Stati Hannes Germann ha parlato delle sfide che stanno affrontando i comuni in questo momento: situazione migratoria, crisi energetica, costi sanitari. «Affronteremo anche queste sfide con grande slancio. L’ACS farà tutto ciò che è in proprio potere per garantire che i comuni rimangano forti, efficienti e vicini ai cittadini.» Nadja Sutter

Avanti tutta verso la digitalizzazione nei cantoni

Ordinare un estratto del registro delle esecuzioni online oppure annunciare un trasloco in modo digitale: sono tutte possibilità che esistono già in molti cantoni e comuni. La digitalizzazione si sta sviluppando rapidamente, come lo dimostra la nostra panoramica, basata su un sondaggio condotto da Amministrazione digitale Svizzera nel novembre del 2022 sulle strategie di digitalizzazione nei cantoni. Da allora, molte cose sono già successe. «Comune Svizzero» ha chiesto nuovamente ai cantoni quali sono le loro strategie in materia di digitalizzazione, ma anche quali sono gli sportelli online e i servizi responsabili della digitalizzazione nel cantone. Ne ricaviamo così una panoramica completa per effettuare un confronto tra i cantoni e fornire informazioni importanti per i comuni. Lo sportello online con i servizi dei cantoni e dei comuni è considerato la misura di tutte le cose e viene quantomeno auspicato in numerosi cantoni, anche se è stato implementato solo in pochi casi. I Cantoni di Argovia e Friburgo, che dispongono di questi sportelli da tempo, possono essere citati come pionieri. Altri cantoni propongono gli sportelli online solo per i servizi cantonali. In numerosi cantoni si stanno progettando o sono già in fase di realizzazione sportelli online per i servizi congiunti cantonali e comunali. Anche i cantoni che non hanno sviluppato sportelli online offrono almeno singoli servizi online. La complessità di questi servizi varia notevolmente: alcuni sono documenti da scaricare, mentre altri permettono di presentare direttamente le richieste alle autorità competenti tramite formulari online. Le strategie di digitalizzazione, IT o E-Government esistono in tutti i cantoni, l’ultima è stata presentata l’11 maggio nel Cantone di Neuchâtel. Molti cantoni dispongono di strategie cantonali e comunali congiunte – e quelli che non le hanno sottolineano l’importanza della collaborazione tra cantone e comuni nel nostro sondaggio. Per quanto riguarda Obvaldo e Nidvaldo, non solo i cantoni e i comuni lavorano insieme, ma anche i due semicantoni perseguono una strategia comune. Nadja Sutter

  • 1
  • Abbonamenti
  • Protezione dei dati
  • Impressum
  • Dati media (in francese)
  • Archivio PDF
  • Cookies
© Associazione dei Comuni Svizzeri
  • Home
  • Ricerca
  • Archivio
  • Abbonamenti
  • Dati media
  • Protezione dei dati
  • Impressum
Chiudere