Nel 2020 sono stati 52 gli anziani di Mendrisio che hanno ricevuto regolarmente la visita di un agente della polizia comunale. Queste visite consentono di mantenere un contatto con persone sole al fine di prevenire precocemente situazioni di difficoltà o isolamento.

Prendersi cura dei propri anziani

20.05.2021
5 l 2021
  • Politica sociale

Il Servizio Anziani Soli di Mendrisio si rivolge alla popolazione anziana che vive sola al proprio domicilio, al fine di prevenirne l’isolamento. Un servizio attivo da un trentennio a cui la Città rende ora omaggio con una mostra fotografica.

Oggi più che mai le politiche sociali, in particolar modo nei confronti della popolazione anziana, necessitano di una visione olistica ed interdisciplinare, che favorisca anche un cambiamento culturale orientato a ripensare i bisogni, in modo da offrire risposte in un’ottica comunitaria ed inclusiva, valorizzando tutte le risorse pubbliche, private e del territorio. L’invecchiamento attivo, definito dall’OMS come «un processo di ottimizzazione delle opportunità relative alla salute, partecipazione e sicurezza, allo scopo di migliorare la qualità della vita delle persone anziane» è sicuramente un obiettivo che deve caratterizzare le politiche locali a favore degli anziani, superando l’idea che la vecchiaia, soprattutto nelle sue dimensioni di declino e non autosufficienza, sia un problema specifico delle istituzioni o delle famiglie. Assistenza e cura devono, in tal senso, diventare una responsabilità ma anche un’opportunità per tutta la società.

All’interno di questa cornice concettuale il Dicastero Politiche sociali della Città di Mendrisio, attraverso l’Antenna anziani, si è dotato di indirizzi strategici che possano favorire politiche ed azioni finalizzate a mettere in campo misure di contrasto all’isolamento e al rischio di marginalità, offrire supporto e sostegno alle associazioni e all’impegno locale, favorire azioni in cui possa emergere il ruolo attivo della persona anziana, superando pregiudizi e stereotipi e rafforzando servizi per gli anziani, attraverso la collaborazione con il territorio. L’attenzione per la popolazione anziana più vulnerabile è una prerogativa che la Città di Mendrisio si è data già da 30 anni, con la creazione del Servizio Anziani Soli (SAS), un servizio che proprio nel 2020 ha raggiunto un importante traguardo.

Prevenire situazioni di isolamento

Unico servizio in Ticino di questo genere, il SAS si basa sulla collaborazione tra i Dicasteri delle Politiche sociali e della Sicurezza Pubblica ed è rivolto alla popolazione ultra settantenne di Mendrisio che vive sola al proprio domicilio. Esso si prefigge di mantenere un contatto con persone sole al fine di prevenire situazioni di isolamento. Ogni anno l’Antenna anziani contatta i cittadini che hanno compiuto 70, 73, 76 anni e oltre proponendo un incontro conoscitivo con un operatore sociale della Città, raccogliendo dati sulle risorse personali al domicilio con una particolare attenzione ai bisogni di questa fascia di popolazione. Chi decide di beneficiare del servizio riceve poi delle regolari visite di cortesia da parte di un operatore di polizia il cui compito fondamentale è quello di rilevare precocemente potenziali situazioni di difficoltà e porvi rimedio tramite un lavoro di rete con i partner sociali del territorio.

Il servizio è gestito dalle assistenti sociali della Città e da un agente della polizia comunale. Nel 2021 è previsto un rafforzamento del servizio attraverso un progetto pilota in collaborazione con Pro Senectute, ente che in Ticino ha il mandato di occuparsi dell’inserimento di persone a beneficio di assistenza. Verranno quindi inserite nell’equipe due persone, beneficiarie appunto di prestazioni sociali, che, debitamente formate e preparate, faranno visita ai nuovi anziani. Si è infatti posta l’esigenza di potenziare l’offerta del servizio, a fronte dell’evoluzione demografica, con il costante e progressivo bisogno delle persone sole al loro domicilio e di mantenimento delle migliori condizioni possibili e complementari (risorse della famiglia, dei servizi e della comunità). Sarà ugualmente l’occasione per sviluppare sinergie e complementarietà tra il bisogno di inserimento professionale per le persone al beneficio di prestazioni sociali e il bisogno della popolazione anziana di mantenere relazioni sociali, e quindi per contrastare il sentimento di solitudine soggettiva al proprio domicilio. Non da ultimo, le competenze e le risorse delle presone beneficiarie di assistenza sono così riconosciute e valorizzate e viene consolidato il principio di prossimità.

Quali sono le sfide per il futuro?

Le sfide che la città è chiamata ad affrontare rimandano all’integrazione di politiche che riguardano la qualità di vita al domicilio, gli spazi urbani, gli incontri generazionali, nella consapevolezza che il benessere sia il frutto della correlazione tra più fattori quali la qualità della convivenza, l’ambiente umano, gli stili di vita. Diventa quindi sempre più importante e necessario per i comuni favorire e sviluppare azioni ed interventi comunitari per la costruzione di reti comunitarie, progettualità specifiche per promuovere stili di vita sani, favorire luoghi di vita per la popolazione e a misura di bambini e anziani.

Tiziana Madella
Responsabile Ufficio Antenna sociale
Città di Mendrisio

Una mostra per celebrare la popolazione anziana

In occasione del 30° anniversario del Servizio Anziani Soli lo spazio urbano si veste di sguardi, di sorrisi, di frammenti di vita di venti anziane e anziani di Mendrisio che hanno accettato di farsi ritrarre per lasciare una traccia di memoria. Una memoria viva, attiva, identitaria e ancorata al presente che sottolinea il legame con la comunità e il proprio territorio. La mostra itinerante «Tracce della memoria» è allestita a Mendrisio dal 5 maggio al 6 settembre 2021. Di seguito i ritratti della signora Marguerite e dei signori Eridano, Giordano, Rolando e Flavio, scattati dai fotografi dell’agenzia Ti-Press.