L’ACS si impegna per comuni sicuri

22.11.2021
11 l 2021

I comuni sono in prima linea nelle situazioni di crisi e di emergenza. L’aiuto deve essere organizzato rapidamente: richiede procedure ben collaudate e responsabilità chiare – in breve: una gestione della crisi funzionante. Il KRISENKOMPASS® è uno strumento specificamente adattato alle esigenze delle autorità comunali, sviluppato dalle unità di crisi comunali per aiutare i responsabili a prendere decisioni in modo rapido e competente. Questa bussola di crisi, attualmente disponibile in tedesco, è testata dal comune pilota di Elgg (ZH) e sostenuta dall’Associazione dei Comuni Svizzeri (ACS). Questo partenariato illustra l’impegno dell’ACS nell’importante tema della sicurezza. Un impegno che l’ACS ha dimostrato sottolineando l’importanza della prevenzione dei cyberrischi, prima degli eventi di Rolle e Montreux nel Cantone di Vaud. Il partner dell’ACS, l’Associazione per il label «cyber-safe», offre ai comuni di piccole e medie dimensioni la possibilità di mettere alla prova i loro sistemi informatici. Sei comuni sono passati attraverso il processo di certificazione, circa 50 comuni sono nel processo, e altri 30 hanno espresso il loro interesse per il label. In questo numero, presentiamo due comuni «cyber-safe», Bussigny (VD) e Münchwilen (AG). Insieme al Centro nazionale per la cibersicurezza (NCSC) e la Rete integrata svizzera per la sicurezza (RSS), l’ACS sta esaminando come aumentare ulteriormente la consapevolezza e offrire supporto ai comuni.

Le autorità devono spesso trovare un equilibrio tra le diverse esigenze della popolazione, come il bisogno di illuminazione notturna e la limitazione della luce indesiderata per proteggere l’ambiente. L’ACS è coinvolta anche in questo campo: troverete il risultato sotto forma di un opuscolo allegato a questo numero.

Denise Lachat
Capo redattrice «Comune Svizzero»