
«I media forti sono importanti per i comuni»
L’8 marzo si voterà sull’Iniziativa SSR. L’ACS si oppone. In un’intervista, il presidente del Consiglio d’amministrazione della SSR Jean-Michel Cina spiega perché una SSR forte è vantaggiosa per i comuni.
Se la cosiddetta «Iniziativa SSR», che intende dimezzare il canone radiotelevisivo, venisse accettata, la Società svizzera di radiodiffusione (SSR) perderebbe circa la metà del suo budget. Secondo Jean-Michel Cina, presidente del Consiglio d’amministrazione della SSR, ciò avrebbe conseguenze anche per i comuni, poiché la copertura giornalistica regionale verrebbe ridotta. «I media privati non possono compensare questa perdita, perché anche loro devono affrontare sfide come il calo degli introiti pubblicitari», afferma Jean-Michel Cina in un’intervista alla rivista «Comune Svizzero». Sottolinea il ruolo del giornalismo indipendente, che nella democrazia svolge non solo una funzione informativa, ma anche di controllo, pure a livello comunale. Inoltre, il giornalismo indipendente unisce diversi gruppi della popolazione. Proprio i programmi d’intrattenimento potrebbero rafforzare la coesione nazionale. Nella sua ultima riunione del 2025, il comitato dell’Associazione dei Comuni Svizzeri ha deciso di opporsi all’iniziativa. Teme infatti che la riduzione dell’informazione regionale possa avere ripercussioni negative per i comuni.