Durante le Giornate d’azione, la parrocchia evangelica riformata di Flims e la fondazione Plankis apriranno un pop-up café nella Casa Caumasee di Flims (GR).

Futuro inclusivo – un motivo per festeggiare!

14.05.2024
5 | 2024

La Svizzera festeggia due ricorrenze: i 20 anni dell’entrata in vigore della legge sui disabili e i 10 anni dell’entrata in vigore della Convenzione sui diritti delle persone con disabilità. Da allora, nel nostro Paese sono state attuate numerose misure per promuovere le pari opportunità delle persone con disabilità. Per evidenziare i progressi compiuti, quest’anno sono organizzate le Giornate d’azione nazionali per i diritti delle persone con disabilità. Parallelamente è in corso una revisione parziale della legge sui disabili che dovrebbe apportare ulteriori miglioramenti.

Le pari opportunità e i diritti delle persone con disabilità sono finalizzate a garantire che tutte le persone disabili in Svizzera possano condurre una vita autodeterminata e priva di discriminazioni. Dal 2004 sono stati compiuti progressi in diversi ambiti. Ciò nonostante sono ancora necessari miglioramenti, in particolare nei settori dell’alloggio, del lavoro, dell’accessibilità delle prestazioni e della partecipazione. A tal fine sono necessarie soluzioni innovative e nuovi partenariati, ad esempio nel campo della digitalizzazione, della mobilità o delle offerte individuali di sostegno.

In Svizzera, l’attuazione della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità (CDPD) è affidata all’insieme dei livelli istituzionali, ossia alla Confederazione, ai 26 Cantoni e ai 2131 Comuni e Città.

Punti chiave della revisione della legge sui disabili

Alla fine del 2023, il Consiglio federale ha posto in consultazione fino all’inizio di aprile del 2024 l’avamprogetto di revisione parziale della legge sui disabili e prevede di adottare il relativo messaggio entro la fine dell’anno. L’obiettivo centrale della revisione è il miglioramento della protezione contro la discriminazione:

Lavoro: le persone con disabilità sono esplicitamente protette dalla discriminazione. I datori di lavoro devono adottare provvedimenti ragionevolmente esigibili per consentire ai dipendenti con disabilità di lavorare su base di uguaglianza con gli altri.

Prestazioni: alle persone con disabilità va garantito l’accesso alle prestazioni destinate al pubblico. I fornitori privati sono tenuti ad adottare accomodamenti ragionevoli per consentire loro di fruire senza ostacoli di queste prestazioni.

Lingua dei segni: le tre lingue dei segni svizzere sono riconosciute e sono promosse le pari opportunità delle persone non udenti nella fruizione di prestazioni e nella vita professionale.

Quattro programmi prioritari a complemento della legislazione

Quattro programmi prioritari nei campi d’azione «lavoro», «prestazioni», «alloggio» e «partecipazione» integrano i lavori in corso a livello legislativo. Il loro obiettivo è permettere la realizzazione di diversi progetti tesi a facilitare la vita quotidiana delle persone con disabilità. I lavori di attuazione sono seguiti da un comitato di programma nel quale sono rappresentati i diversi livelli istituzionali e la società civile e prevedono la partecipazione anche dell’Associazione dei Comuni svizzeri.

Le Giornate d’azione nazionali per i diritti delle persone con disabilità 2024

Le Giornate d’azione nazionali per i diritti delle persone con disabilità 2024 sono uno dei progetti più importanti del programma prioritario «partecipazione». La campagna si svolge sotto la direzione dell’Ufficio federale per le pari opportunità delle persone con disabilità (UFPD) e gode del sostegno della Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle opere sociali (CDOS). Vi hanno aderito tutti i Cantoni, che hanno istituito partenariati con organizzazioni di aiuto ai disabili e numerosi attori, ad esempio della pubblica amministrazione, del mondo politico ed economico e del settore culturale e del tempo libero. Ma sono coinvolti anche i Comuni: questi conoscono infatti in modo ottimale il panorama associativo e possono quindi mobilitare il pubblico del posto; spesso mettono a disposizione gratuitamente anche materiali, spazi e locali.

Affinché un evento o un’azione possano aver luogo devono essere soddisfatti tre criteri di qualità:

Ogni azione deve avere un legame diretto con la CDPD delle Nazioni Unite.

Le persone con disabilità devono essere incluse nelle azioni, idealmente nell’intero processo di pianificazione, organizzazione e implementazione.

Le azioni devono essere accessibili al maggior numero possibile di gruppi di persone con disabilità.

Fino ad oggi, i responsabili del progetto nei Cantoni hanno pianificato oltre 650 azioni su tutto il territorio nazionale. I preparativi per le azioni e per gli eventi di apertura e chiusura, previsti rispettivamente il 15 maggio a Zurigo e il 15 giugno a Ginevra, sono in pieno svolgimento. Anche in quest’ambito, i Cantoni di Zurigo e Ginevra e la Città di Ginevra collaborano strettamente con l’UFPD e la CDOS.

Le Giornate d’azione nazionali per i diritti delle persone con disabilità si terranno dal 15 maggio al 15 giugno 2024. Il progetto si svolge sotto la direzione dell’UFPD e gode del sostegno della CDOS. Maggiori informazioni: Futuro inclusivo – Giornate d’azione nazionali per i diritti delle persone con disabilità (futuro-inclusivo.ch)

Giulia Brogini
L’Ufficio federale per le pari opportunità delle persone con disabilità (UFPD)