Il grafico (solamente disponibile in tedesco) mostra che Il fatto di utilizzare in modo più intensivo l'area circostante aumenta anche le aspettative riposte nel proprio ambiente e nella zona in cui si vive.

Cosa conta per la popolazione dei comuni nell'anno del coronavirus

17.09.2021
9 l 2021
  • Il Comune

Come dimostrato dai risultati del sondaggio sottoposto ai residenti in Svizzera*, nel 2021 il fattore che incide maggiormente sulla soddisfazione per il luogo di residenza è l'ambiente. Inoltre continua a crescere l'aspettativa che le amministrazioni compiano ulteriori progressi nel campo della digitalizzazione.

Primavera 2021: uomini e donne residenti in Svizzera sono molto soddisfatti del luogo in cui vivono (78 punti su 100), anche se un po' meno rispetto all'anno precedente (-3 punti). In generale, lo stato d'animo è un po' sottotono, dato che il coronavirus imperversa già da un anno. Per evitare la quarantena imposta dall'UFSP hanno improvvisamente iniziato a fare tendenza le passeggiate nei dintorni di casa e le gite in bicicletta all'interno della propria regione. Il fatto di utilizzare in modo più intensivo l'area circostante aumenta anche le aspettative riposte nel proprio ambiente e nella zona in cui si vive - un vero e proprio «stress test». Non sorprende quindi che i 1616 intervistati siano stati complessivamente più critici nei confronti dell'ambiente, sottoposto a un severo esame, rispetto agli anni precedenti (72 punti su 100 / -4 punti rispetto all'anno precedente).

Il fatto che la pandemia abbia rafforzato il desiderio di vivere in un ambiente piacevole è dimostrabile in modo esemplare dalla crescita del settore del fai da te. Nonostante le iniziali chiusure dei punti vendita, gli operatori del settore hanno tutti concluso l'ultimo esercizio con fatturati da record. Lo stesso vale anche per il settore dell'elettronica di consumo.

La popolazione si aspetta più digitalizzazione da parte del proprio comune

 Nell'ultimo anno l'home office è passato da privilegio a obbligo e la digitalizzazione, da astratto termine di moda, è divenuta realtà. Ad oggi la popolazione intervistata è soddisfatta dello stato di attuazione raggiunto dalle amministrazioni comunali svizzere (70 punti su 100). Tuttavia, sulla base delle risposte ottenute, è anche evidente che quello che si aspetta per il futuro è una digitalizzazione ancora maggiore. Solo il 12% degli intervistati ha valutato lo stato attuale come sufficiente: più giovane è il gruppo preso in esame, maggiori sono le aspettative.

Si auspicano ulteriori passi verso una maggiore digitalizzazione soprattutto nel settore degli sportelli online (39%) così da poter accedere ai servizi in modo quanto più possibile svincolato dagli orari di apertura. Questo perché con l'home office si è imparato che molte cose possono essere fatte senza necessità di contatto personale o presenza fisica.

Un secondo gruppo di desideri (18%) mira ad accorpare tutta la comunicazione tra il comune e la popolazione (eventi, manifestazioni, conti ma anche richieste da parte dei cittadini all'amministrazione) su un unico canale, per esempio un'app.

Mario Bazzani
Traduzione: cotext
Risponsabile sondaggio, Transferplus

Informazioni:

Il sondaggio è stato condotto online tra il 23 aprile e il 6 maggio 2021 tra 1616 persone dall’istituto di sondaggi Transferplus. Il sondaggio è stato commissionato dall'associazione «Myni Gmeind» in collaborazione con la Posta Svizzera.