Diritti politici per tutti nel Cantone di Ginevra
Nel Cantone di Ginevra, dal 2021 le persone con limitata capacità di discernimento possono votare sulle proposte cantonali e comunali. Nel novembre del 2020 il popolo ha approvato a larga maggioranza una modifica costituzionale in materia, che riguarda oltre 1600 persone sotto curatela generale. Ginevra è il primo – e finora unico – Cantone ad attuare l’articolo 29 della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (CRPD), a cui la Svizzera ha aderito nel 2014. Altri cantoni, come Neuchâtel, Vaud, Vallese, Lucerna, Soletta e Zurigo, hanno intrapreso nel frattempo iniziative simili. La CRPD obbliga gli Stati membri a garantire i diritti politici a tutte le persone con disabilità. A Ginevra, il Cantone è responsabile dell’organizzazione delle votazioni. Ha introdotto spiegazioni della procedura di voto in lingua facile (Français facile à lire et à comprendre FALC). Sul sito internet del Cantone sono consultabili un video e un documento PDF. «Anche le persone con limitata capacità di discernimento possono avere un’opinione politica.» Cyril Mizrahi, avvocato e membro del parlamento cantonale di Ginevra Annegret Mathari