Nuove prospettive per l’agglomerato «Grand Genève»
Un milione di persone vive nell’agglomerato «Grand Genève», su entrambi i lati del confine nazionale. Entro il 2050 si prevede che andranno ad aggiungersene altre 200 000-400 000. Grand Genève vuole accoglierle in un contesto ottimale e allo stesso tempo ridurre le emissioni di CO 2 . Il Groupement local de coopération transfrontalière (GLCT), che conta quattro esponenti provenienti dalla Svizzera e dalla Francia, sta lavorando ai relativi piani. La Voie verte, un nuovo spazio verde di 37 chilometri per la mobilità lenta e le attività ricreative, si snoderà da Bonne in Alta Savoia, passando per Ginevra, fino ad arrivare a Saint-Genis-Pouilly, nel dipartimento francese dell’Ain. Il «sentiero verde» ha un ruolo particolare nella città di Vernier, i cui quartieri sono separati da grandi strade. Un ponte, in procinto di essere costruito sull’autostrada della Voie verte, permetterà di ricollegarli. «La Voie verte cambierà completamente la mobilità a Vernier.» Mathias Buschbeck, membro del Comitato esecutivo di Vernier (GE) Annegret Mathari