Futuro inclusivo – un motivo per festeggiare!
Le pari opportunità e i diritti delle persone con disabilità sono finalizzate a garantire che tutte le persone disabili in Svizzera possano condurre una vita autodeterminata e priva di discriminazioni. Dal 2004 sono stati compiuti progressi in diversi ambiti. Ciò nonostante sono ancora necessari miglioramenti, in particolare nei settori dell’alloggio, del lavoro, dell’accessibilità delle prestazioni e della partecipazione. A tal fine sono necessarie soluzioni innovative e nuovi partenariati, ad esempio nel campo della digitalizzazione, della mobilità o delle offerte individuali di sostegno. In Svizzera, l’attuazione della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità (CDPD) è affidata all’insieme dei livelli istituzionali, ossia alla Confederazione, ai 26 Cantoni e ai 2131 Comuni e Città. Alla fine del 2023, il Consiglio federale ha posto in consultazione fino all’inizio di aprile del 2024 l’avamprogetto di revisione parziale della legge sui disabili e prevede di adottare il relativo messaggio entro la fine dell’anno. L’obiettivo centrale della revisione è il miglioramento della protezione contro la discriminazione: Lavoro: le persone con disabilità sono esplicitamente protette dalla discriminazione. I datori di lavoro devono adottare provvedimenti ragionevolmente esigibili per consentire ai dipendenti con disabilità di lavorare su base di uguaglianza con gli altri. Prestazioni: alle persone con disabilità va garantito l’accesso alle prestazioni destinate al pubblico. I fornitori privati sono tenuti ad adottare accomodamenti ragionevoli per consentire loro di fruire senza ostacoli di queste prestazioni. Lingua dei segni: le tre lingue dei segni svizzere sono riconosciute e sono promosse le pari opportunità delle persone non udenti nella fruizione di prestazioni e nella vita professionale. Quattro programmi prioritari nei campi d’azione «lavoro», «prestazioni», «alloggio» e «partecipazione» integrano i lavori in corso a livello legislativo. Il loro obiettivo è permettere la realizzazione di diversi progetti tesi a facilitare la vita quotidiana delle persone con disabilità. I lavori di attuazione sono seguiti da un comitato di programma nel quale sono rappresentati i diversi livelli istituzionali e la società civile e prevedono la partecipazione anche dell’Associazione dei Comuni svizzeri. Le Giornate d’azione nazionali per i diritti delle persone con disabilità 2024 sono uno dei progetti più importanti del programma prioritario «partecipazione». La campagna si svolge sotto la direzione dell’Ufficio federale per le pari opportunità delle persone con disabilità (UFPD) e gode del sostegno della Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle opere sociali (CDOS). Vi hanno aderito tutti i Cantoni, che hanno istituito partenariati con organizzazioni di aiuto ai disabili e numerosi attori, ad esempio della pubblica amministrazione, del mondo politico ed economico e del settore culturale e del tempo libero. Ma sono coinvolti anche i Comuni: questi conoscono infatti in modo ottimale il panorama associativo e possono quindi mobilitare il pubblico del posto; spesso mettono a disposizione gratuitamente anche materiali, spazi e locali. Affinché un evento o un’azione possano aver luogo devono essere soddisfatti tre criteri di qualità: Ogni azione deve avere un legame diretto con la CDPD delle Nazioni Unite. Le persone con disabilità devono essere incluse nelle azioni, idealmente nell’intero processo di pianificazione, organizzazione e implementazione. Le azioni devono essere accessibili al maggior numero possibile di gruppi di persone con disabilità. Fino ad oggi, i responsabili del progetto nei Cantoni hanno pianificato oltre 650 azioni su tutto il territorio nazionale. I preparativi per le azioni e per gli eventi di apertura e chiusura, previsti rispettivamente il 15 maggio a Zurigo e il 15 giugno a Ginevra, sono in pieno svolgimento. Anche in quest’ambito, i Cantoni di Zurigo e Ginevra e la Città di Ginevra collaborano strettamente con l’UFPD e la CDOS. Per ulteriori informazioni si prega di contattare i responsabili del progetto nel proprio Cantone o l’UFPD ( giulia.brogini@gs-edi.admin.ch ). Giulia Brogini