Cibersicurezza nella catena di fornitura
Per ogni autorità è indispensabile conoscere la propria infrastruttura, i propri dati e le potenziali opportunità d’attacco. La responsabilità per la cibersicurezza spetta ai quadri del comune e non può essere trasferita esclusivamente alla divisione informatica o al fornitore esterno di servizi informatici. Nel caso in cui, a causa di mancanza di risorse, un comune non sia in grado di valutare e verificare i fornitori esterni di servizi, ha la possibilità di unirsi con altri comuni interessati. Ciò consente spesso migliori condizioni d’acquisto e riduce i costi. Un’altra opzione è delegare questo compito a un comune di maggiori dimensioni. Per consentire alle autorità svizzere d’implementare in modo pragmatico i loro requisiti in materia di cibersicurezza, l’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS), unitamente a Planzer Trasporti SA, ha elaborato in un progetto pilota un circuito semplificato con strumenti concreti. Informazioni al riguardo sono disponibili qui di seguito: Ciberisicurezza nella catena di fornitura (admin.ch) Il 10 aprile 2025 dalle ore 12:00 alle 13:00 l’UFCS svolgerà un brownbag lunch online per i comuni svizzeri sulla «Cibersicurezza nella catena di fornitura». La manifestazione si terrà in francese e in seguito sarà tradotta e pubblicata con i sottotitoli sul canale youtube dell’UFCS . Le persone interessate possono iscriversi al link seguente: Microsoft Virtual Events Powered by Teams . Kilian Cuche