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I comuni sangallesi gestiscono insieme l’integrazione

Nel 2011, la TISG ha lanciato un ristorante per la formazione dei rifugiati. Oggi, oltre ai due ristoranti per la formazione, la TISG gestisce anche cinque rifugi per la prima accoglienza dei rifugiati, tra cui alcuni per i minori non accompagnati, e diverse offerte per l’integrazione nel mercato del lavoro. È responsabile della distribuzione dei rifugiati assegnati ai comuni sangallesi, fornisce consulenza ai comuni e li aiuta a organizzare servizi d’integrazione, tra cui i corsi di lingua. Il modello si è rivelato particolarmente efficace negli ultimi tre anni, quando si è registrato un numero molto elevato di richieste di asilo e di statuto di protezione S. Grazie alle sue strutture snelle, la TISG è stata in grado di reagire rapidamente e di moltiplicare di sei volte la propria capacità. Per i programmi d’integrazione, come per esempio i corsi di lingua, la TISG collabora con partner privati che sono stati in grado di rispondere rapidamente all’aumento della domanda. Nadja Sutter

«Il parere dei comuni ha un peso nella Berna federale»

Dal luglio 2024, Mathias Zopfi è non solo consigliere agli Stati per il Cantone di Glarona, ma è anche il principale lobbista dei comuni a Palazzo federale. Da allora è percepito in modo diverso, afferma il politico dei Verdi in un’intervista. Non sono solo i consiglieri nazionali e agli Stati, ma anche quelli federali a manifestare forte interesse per le opinioni dei comuni. «Il parere dei comuni ha un peso nella Berna federale», afferma Mathias Zopfi, sostenuto peraltro degli tre membri del comitato dell’ACS in Consiglio nazionale: Marie-France Roth Pasquier (Alleanza del Centro/FR), Priska Seiler Graf (PS/ZH) e Michael Götte (UDC/SG). A Berna, i membri del comitato dell’ACS utilizzano i classici strumenti parlamentari, come per esempio le proposte, ma anche la loro presenza nelle commissioni, per attirare l’attenzione sulle preoccupazioni dei comuni. Anche le discussioni informali sono importantissime per sensibilizzare i politici della Berna federale e creare maggioranze, afferma Mathias Zopfi. Nell’attuale legislatura, il programma di risparmio della Confederazione costituirà una sfida importante per i comuni. Il presidente dell’ACS vuole infatti scongiurare il trasferimento dei costi dalla Confederazione ai comuni. «Per me è molto importante che il Parlamento nazionale tenga d’occhio la fattibilità delle leggi.» Consigliere agli Stati Mathias Zopfi, presidente dell’Associazione dei Comuni Svizzeri Nadja Sutter

Corsi di formazione professionale e continua per il personale comunale

Le esigenze dei collaboratori delle amministrazioni comunali sono in costante aumento, motivo per cui diventano sempre più importanti i programmi di formazione professionale e continua che tengono conto dei cambiamenti in ambito professionale. L’Associazione dei Comuni Svizzeri (ACS) sostiene questo sviluppo con svariate proposte, tra cui per esempio la qualifica di Specialista in amministrazione pubblica o la formazione per specialisti legali SSS. In collaborazione con diversi sponsor, come l’associazione FPS ap, l’associazione promotrice degli specialisti legali SSS e il Consorzio per i diplomi federali nel settore degli appalti pubblici IAöB, le proposte in materia di formazione sono costantemente aggiornate per soddisfare le esigenze attuali. Anche le associazioni comunali cantonali offrono numerosi corsi specifici dedicati al personale comunale e ai funzionari eletti. Potete trovare online una panoramica con tutte le offerte: chgemeinden.ch Nadja Sutter

«La formazione mi ha permesso di creare un’ampia rete di contatti»

Dopo aver concluso l’apprendistato commerciale, Lucas Rodriguez, impiegato presso il Comune di Oberrieden (ZH), ha avvertito l’esigenza di approfondire la materia e di acquisire conoscenze di base sul funzionamento dei comuni. Ha quindi scoperto il programma di formazione continua per specialisti in amministrazione pubblica con attestato professionale federale. L’Associazione dei Comuni Svizzeri ha contribuito allo sviluppo di questo esame professionale e fa parte del comitato dell’Organizzazione svizzera d’esame formazione professionale superiore in amministrazione pubblica. Lucas Rodriguez ha completato il corso preliminare e il percorso di diploma presso la KV Business School di Zurigo e si è diplomato nel 2024. Le sue aspettative sono state soddisfatte: «La formazione continua è stata davvero eccezionale e mi ha permesso di creare un’ampia rete di contatti.» Il diploma costituisce un passo importante per la sua carriera futura, in futuro Lucas Rodriguez vorrebbe diventare infatti segretario comunale. Nadja Sutter

Aesch (BL) promuove i suoi dirigenti

Negli ultimi anni, il Comune di Aesch (BL), situato nell’agglomerato di Basilea, ha riorganizzato la propria amministrazione. Tra le varie iniziative, ha organizzato anche un programma di formazione dedicato ai dirigenti dell’amministrazione. Circa 25 persone, dalla sindaca Eveline Sprecher, passando per il responsabile dell’amministrazione Roman Cueni e fino ad arrivare al capogruppo del deposito, hanno seguito la formazione nel corso di vari mesi. I corsi, con una struttura ibrida, sono stati accompagnati da Mario Müller-Rottmann, dell’azienda Percoms AG. I partecipanti hanno completato una parte del programma attraverso l’apprendimento individuale, con l’ausilio di una piattaforma online. L’altra parte consisteva in esercitazioni pratiche in cui i dirigenti, ad esempio con giochi di ruolo, simulavano discussioni difficoltose. Inoltre, i partecipanti hanno potuto confrontarsi con un coach esterno su situazioni tratte dalla loro quotidianità lavorativa. Il responsabile dell’amministrazione Roman Cueni è convinto che l’investimento nei dirigenti sia proficuo per il Comune. «Grazie a una buona cultura dirigenziale, rafforziamo l’intera amministrazione, garantiamo un clima di lavoro piacevole e contrastiamo la penuria di manodopera qualificata.» «Grazie a una buona cultura dirigenziale, rafforziamo l’intera amministrazione.» Roman Cueni, responsabile dell’amministrazione, Comune di Aesch (BL) Nadja Sutter

Nuovi percorsi per il turismo

La pista bianca che si snoda lungo il pendio verde è diventata un simbolo per tutte le stazioni sciistiche a media-bassa quota che da diversi anni lottano per sopravvivere. Per loro i cambiamenti climatici sono già una realtà. La neve diminuisce di anno in anno e servono soluzioni creative e innovative per attirare comunque i visitatori. Charmey, nelle Prealpi friburghesi, ha evitato per un soffio il disastro qualche anno fa: la funivia era sull’orlo del baratro. Ora è di nuovo in funzione e i nuovi gestori puntano coerentemente a un turismo per tutte e quattro le stagioni. Sörenberg Flühli, nel Cantone di Lucerna, procede sulla via della sostenibilità e si rivolge quindi a un segmento di turisti molto specifico. Le località turistiche in alta quota hanno abbastanza neve, anche se mancano gli alloggi. Un problema che sta dilagando sempre di più, poiché non solo gli abitanti del luogo, ma anche i dipendenti del settore turistico hanno difficoltà a trovare una sistemazione. Il Gruppo svizzero per le regioni di montagna ha avviato un progetto al riguardo, di cui vi parliamo in questo numero. Vi auguriamo una buona lettura! «La neve diminuisce di anno in anno e servono soluzioni creative e innovative per attirare comunque i visitatori.» Nadja Sutter, caporedattrice «Comune Svizzero» Nadja Sutter

«Mi sento molto privilegiata a lavorare per i comuni»

È la prima donna ai vertici del segretariato dell’Associazione dei Comuni Svizzeri: Claudia Kratochvil, ex vicedirettrice, ha assunto la direzione dell’ACS a luglio. La sua scelta è sinonimo di continuità ed esperienza, visto che lavora per l’Associazione già dal 2009. «Mi sento molto privilegiata a impegnarmi per il livello comunale nella Berna federale. Mi affascinano la varietà dei compiti svolti dai comuni e il loro importante ruolo nello Stato federale», aggiunge. Vorrebbe intensificare i contatti con i comuni e con il Parlamento nazionale per posizionare ancora meglio l’ACS dal punto di vista politico. Anche la promozione delle donne è importante per lei. Con il Congresso internazionale delle sindache organizzato dall’ACS a Sciaffusa in giugno, ha rafforzato la rete di sindache. Nel 2025 i comuni si occuperanno delle misure di risparmio della Confederazione e anche della discussione sul servizio postale universale. L’ACS ha inoltre lanciato un nuovo progetto con i partner per sostenere i comuni ad attuare i progetti di digitalizzazione. Si tratta di una guida per consentire ai comuni e ai cantoni di sviluppare insieme un portale di servizi digitali. Nel 2025 l’ACS festeggia anche il 25º anniversario dell’articolo 50 della Costituzione federale, il cosiddetto articolo sui comuni, che obbliga la Confederazione a tenere conto degli interessi dei comuni. Nadja Sutter

Mümliswil-Ramiswil: meglio di quanto si pensi

Se negli ultimi anni Mümliswil-Ramiswil è sempre stato in fondo alla classifica dei comuni della «Handelszeitung», nel 2024 si è posizionato al 935º posto su 954. A Mümliswil-Ramiswil, la scarsa performance in classifica è stata presa con umorismo: almeno il fatto di essere agli ultimi posti ha portato un po’ di attenzione da parte dei media. Inoltre, il consiglio comunale ha colto l’occasione per lanciare un sondaggio tra la popolazione. Ne è emerso che i residenti sono abbastanza soddisfatti del proprio comune: le strutture per il tempo libero e i servizi offerti dall’amministrazione comunale sono particolarmente apprezzati. Le strutture commerciali e i servizi per gli anziani sono stati oggetto di critiche. Il consiglio comunale intende integrare i risultati del sondaggio nella sua futura politica. Nadja Sutter

Più biodiversità negli spazi verdi lungo le strade

Lo sfalcio negli spazi verdi lungo le strade deve avvenire in modo rapido e non essere troppo costoso. Per questo motivo spesso lo sfalcio avviene con le trinciatrici, che risultano dannose non solo per il mondo degli insetti, ma anche per la varietà delle piante. I produttori di falciatrici stanno attualmente aggiornando la loro tecnologia per proteggere la biodiversità, ad esempio con dispositivi di raschiamento o di sistemi di aspirazione meno potenti. Tuttavia, scarseggiano le ricerche dedicate alle misure effettivamente efficaci. Si punta a colmare questa lacuna grazie a uno studio condotto dalla scuola universitaria professionale zurighese per le scienze applicate ZHAW e dall’agenzia ambientale Nateco su incarico dell’Ufficio federale delle strade e delle sue controparti tedesche e austriache. Anche se il progetto di ricerca non è stato ancora completato, il ricercatore Lukas Bollack può già fornire alcuni consigli: le motofalciatrici sono migliori delle trinciatrici a flagelli e, se si lascia crescere l’erba in alcuni punti, si vanno a creare delle zone di rifugio per gli insetti. Nadja Sutter

Il luogo d’incontro dei politici locali di tutta Europa

Il Consiglio d’Europa, istituito nel 1949, dopo la Seconda guerra mondiale, è composto da più organi: l’Assemblea parlamentare, il Comitato dei Ministri, la Corte europea dei diritti dell’uomo e il Congresso dei poteri locali e regionali. Il Congresso celebra quest’anno il suo 30º anniversario: fu infatti costituito nel 1994 quale portavoce degli interessi dei comuni e delle regioni d’Europa. Christine Chevalley, sindaca del Comune di Veytaux (VD) e attiva dal 2015 quale membro del Congresso, apprezza molto il dialogo e lo scambio con gli altri esponenti politici attivi a livello comunale in tutta Europa. In occasione delle sessioni, che si tengono due volte l’anno, vengono affrontati temi che concernono tutti i comuni, come la gestione delle acque, l’illuminazione pubblica o la questione dei rifiuti. «Siamo tutti confrontati ai medesimi problemi, ma gli approcci risolutivi sono fra loro diversi», riferisce Christine Chevalley. I comuni svizzeri potrebbero trarre beneficio da questo confronto. Nadja Sutter

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