Molti comuni esitano ancora a ricorrere all’IA
Va innanzitutto sottolineato che tutti i gruppi intervistati ritengono che il loro livello di conoscenza in materia sia scarso. Le amministrazioni, in particolare i comuni, ricorrono generalmente solo in misura limitata all’IA. La regolamentazione preventiva dell’IA mediante prescrizioni cantonali o federali è considerata essenziale. I collaboratori dell’amministrazione sembrano tuttavia aver compreso le possibili opportunità. Utilizzano l’IA principalmente per applicazioni interne al fine di risparmiare tempo e automatizzare i processi. La riluttanza dei comuni è dovuta alla mancanza di formazione e di possibilità di scambio sull’uso dell’IA, ma anche alla carenza di personale. Anche gli utenti sono scettici. Sono pochi gli intervistati che ritengono le decisioni dell’IA più neutre o eque di quelle prese da una persona. Sono ancora più scettici all’idea che le decisioni amministrative possano essere delegate interamente a un sistema d’IA. Lo studio nazionale sul Governo elettronico viene svolto ogni tre anni al fine di acquisire conoscenze aggiornate sull’utilizzo e sulla disponibilita delle prestazioni elettroniche fornite dalle autorita. Nel quadro dello studio la popolazione svizzera, le imprese e le amministrazioni pubbliche sono intervistate in merito all’utilizzo e all’attuazione delle prestazioni elettroniche fornite dalle autorita. Informazioni: https://www.amministrazione-digitale-svizzera.ch/it/pubblicazioni/studi/studio-nazionale-sul-governo-elettronico-2025 Florina German