Protezione dei dati: aspetti da considerare
Il diritto in materia stabilisce principi importanti che devono essere sempre rispettati. I più rilevanti sono la legalità, la proporzionalità e la sicurezza dei dati. Con il termine «legalità» si intende che qualsiasi trattamento di dati personali deve fondarsi su una base legale. Se la legge o il regolamento comunale, come spesso accade, non menziona esplicitamente il tema del trattamento dei dati, occorre che l’atto normativo disciplini almeno un compito pubblico per l’adempimento del quale è richiesto il trattamento dei dati personali. In base al principio di proporzionalità possono essere registrati e ulteriormente trattati soltanto i dati necessari. Ad esempio, al Comune di Dänikon servono, per ciascuna associazione, i dati personali di una persona di contatto e il numero dei membri attivi, ma non i nomi o altri dati di chi vi aderisce. Anche il personale dei comuni può lasciare tracce dei propri dati nei protocolli tecnici, i cosiddetti «log». Se nei protocolli è possibile constatare chi ha svolto una certa attività e quando, tali informazioni costituiscono a loro volta dati personali che possono essere salvati e valutati solo se necessari al corretto esercizio del software. Infine, la sicurezza dei dati garantisce che questi ultimi non siano accessibili a persone non autorizzate (confidenzialità), che non vengano falsificati (integrità) e che siano effettivamente disponibili in caso di bisogno (disponibilità). In linea di principio, i software utilizzati dai comuni devono essere progettati per permettere un trattamento dei dati sicuro e conforme alla legge. Se sono connessi ad altri sistemi o a Internet, i software devono essere dotati di meccanismi appropriati, in modo tale che l’applicazione e i dati personali ivi salvati non diventino il bersaglio di attacchi perpetrati dall’esterno. Più sensibili sono i dati trattati, migliore deve essere il livello interno di sicurezza. Ne consegue che possono accedere ai dati unicamente i collaboratori che ne hanno realmente bisogno per l’adempimento dei loro compiti (autenticazione forte, autorizzazioni restrittive, eventualmente crittografia dei dati). Siccome i dati devono essere distrutti quando non sono più necessari, è imperativo garantire, sotto il profilo tecnico, che il software possa eliminarli in via definitiva. Se questo non dovesse avvenire automaticamente allo scadere del termine di conservazione, occorre indicare, in un apposito regolamento, la persona che all’interno dell’amministrazione è responsabile della distruzione dei dati e quando vi provvede. Il 1º settembre 2023 è entrata in vigore la nuova legge federale sulla protezione dei dati. Le ripercussioni per i comuni sono esigue. Per i loro compiti pubblici si applica la rispettiva legge cantonale. I principi di legalità, proporzionalità e sicurezza dei dati sono integrati in tutte le leggi cantonali. La legislazione cantonale stabilisce a chi si possono rivolgere i comuni in caso di domande sulla protezione dei dati. Alcuni cantoni richiedono che i rispettivi comuni abbiano una propria autorità per la protezione dei dati (ad es. nel Cantone di Berna). In altri, gli organi di vigilanza cantonali sono responsabili anche dei comuni. Informazioni: Questa domanda del Comune di Dänikon (ZH) è pervenuta alla segreteria dell’Amministrazione digitale Svizzera (ADS) tramite la Guida per comuni digitali. È stato fatto ricorso alle competenze specialistiche dell’associazione eJustice.CH. Il dottor Ueli Buri, incaricato per la protezione dei dati del Cantone di Berna, ha infine fornito informazioni riguardanti il diritto in materia di protezione dei dati. Il presente contributo sul tema del diritto in materia di protezione dei dati è stato pubblicato in novembre sul blog giuridico della segreteria dell’ADS. Il blog contiene gli ultimi aggiornamenti sul diritto relativo al e-government ed è frutto della collaborazione tra l’ADS e l’associazione eJustice.CH. I loro temi sono importanti per i comuni. La segreteria dell’ADS raccoglie anche le vostre richieste: digitale-verwaltung-schweiz.ch/blog (in tedesco e francese). Ueli Buri