
Un po’ più di spirito di vicinato!
Siete anche voi di quelli che, al di là di qualsiasi logica, avvertono dentro di sé una sottile resistenza nei confronti della necessaria densificazione di cui tutti parlano? Anche se sapete che in realtà vivete in uno spazio troppo vasto, in termini di superficie abitativa, e vorreste tanto fermare il progetto di costruzione che sta prendendo forma proprio sotto i vostri occhi? Oppure siete piuttosto di quelli che apprezzano i vantaggi degli insediamenti densificati e non potrebbero più immaginarsi una vita senza i vicini stretti e le molteplici forme abitative e di vita?
In questo numero parliamo di come la densificazione non sia sinonimo di stress da densità, rumore e deserto di cemento. Se la densificazione verso l’interno avviene secondo criteri di qualità, non solo si può far fronte alla grave carenza di alloggi, ma contestualmente si possono promuovere anche la coesione sociale e la biodiversità. Dalla «Plateforme romande» per la densificazione graduale dei quartieri di case unifamiliari, passando per il quartiere Telli di Aarau, fino alla Residenza Radice a Massagno, il comune con la maggiore densità abitativa del Canton Ticino: tutti questi esempi sono la prova che, se accompagnata da una progettazione di qualità, l’elevata densità edilizia può creare un vero valore aggiunto sociale ed ecologico.
Allora, non resta che stringersi un po’!
«Se accompagnata da una progettazione di qualità, l’elevata densità edilizia può creare un vero valore aggiunto sociale ed ecologico.»