
Sfruttare la necessità di risanamento come motore di cambiamento
Nello sviluppo interno dei Comuni, la tempistica è determinante. I Comuni che riconoscono tempestivamente l’aumento del fabbisogno di risanamento degli immobili adiacenti hanno maggiori possibilità di ottenere il sostegno dei proprietari privati.
I Comuni che intendono sviluppare i quartieri dipendono dalla collaborazione dei proprietari privati degli immobili adiacenti. A tal fine, è vantaggioso conoscere i tempi e la portata dei loro futuri interventi di risanamento e coinvolgerli tempestivamente nei progetti di sviluppo interno. Oggi i Comuni si basano principalmente sul Registro federale degli edifici e delle abitazioni (REA). Questo approccio presenta però un limite: nella pratica, gli interventi di risanamento non vengono effettuati in base all’età dell’edificio, bensì quando i singoli elementi costruttivi raggiungono la fine della loro vita utile tecnica. Nell’ambito di un’indagine qualitativa è stato esaminato in che misura il metodo scientifico «Stratus», che molti Comuni utilizzano già oggi sotto forma di software per la gestione strategica dei propri portafogli immobiliari, possa essere impiegato anche per lo sviluppo interno. I responsabili intervistati di tre comuni della Svizzera tedesca hanno fornito una serie di spunti.