Gli edifici sacri come la Cattedrale di Basilea offrono un po’ di fresco in estate, ma, data la loro destinazione religiosa, sono adatti solo in misura limitata come luoghi freschi.

Protezione dal caldo nelle città svizzere: analisi e prospettive

17.06.2026
6 | 2026

Uno studio condotto dalla Scuola universitaria professionale della Svizzera orientale (OST) valuta in che misura le città svizzere sono preparate al caldo che attanaglia sempre più spesso negli insediamenti. I risultati evidenziano la necessità di sviluppi e possibili punti di partenza per i comuni svizzeri.

Lo studio dell’OST dedicato agli spazi freschi in città (disponibile solo in tedesco, «Kühle Räume in der Stadt») ha esaminato per la prima volta in modo sistematico come le città svizzere affrontano il fenomeno del caldo. Come caso di studio è stata considerata Basilea Città, in collaborazione con l’associazione per il lavoro sociale Schwarzer Peter. Dall’analisi emerge come gli strumenti strategici, tra cui i piani d’azione contro il caldo e gli spazi freschi accessibili al pubblico, non sono ancora stati implementati su tutto il territorio. Sebbene esistano molti edifici accessibili al pubblico, questi soddisfano solo in parte i requisiti necessari per soggiornarvi durante le ondate di caldo. Sulla base dei risultati raccolti, l’OST avvia un altro progetto: insieme alle città e ai comuni, si vogliono sperimentare spazi freschi in un progetto pilota, testare i processi organizzativi e acquisire esperienze per la pratica a livello comunale.

Sebastian Keller
Scuola universitaria professionale della Svizzera orientale (OST)
Traduzione: Annalisa Cipolla