![[Translate to Italienisch:] Die Fornaci sind heute auch Ausbildungszentrum.](/fileadmin/_processed_/9/d/csm_205173_be7fcdd93b.jpeg)
Le Fornaci di Riva San Vitale: un patrimonio che rinasce
Un cantiere e un progetto culturale, formativo e turistico e una Fondazione di diritto pubblico: Le Fornaci di Riva San Vitale sono il simbolo della lunga tradizione artigianale del Mendrisiotto, in particolare della lavorazione dei mattoni e dell’argilla. A partire dal 2013 è stato avviato un progetto di risanamento completo in collaborazione con partner regionali e cantonali. Oggi, il complesso è gestito da una fondazione e funge da centro per la formazione, le mostre e le attività culturali.
Le Fornaci di Riva San Vitale sono un simbolo della tradizione artigiana del Mendrisiotto. Già in epoca romana, il borgo vantava una fiorente attività industriale legata alla produzione di laterizi, proseguita fino al XX secolo. L’estrazione e la lavorazione dell’argilla, la «mólta rossa» e la «mólta negra», hanno segnato profondamente la storia locale, rendendo Riva San Vitale un centro produttivo e culturale di rilievo.
Il Municipio e il Consiglio comunale nel 2013 hanno avviato un investimento condiviso con l’Ente regionale di sviluppo del Mendrisiotto e l’Ente turistico, per un costo complessivo di 3,2 millioni di franchi, supportato anche da un contributo del Gran Consiglio cantonale di 1 millione che ha visto nel progetto uno strumento di formazione, valorizzazione culturale e attrazione turistica a beneficio della regione e dell’intero Cantone Ticino.
Così questo comparto è tornato a vivere con l’avvio del cantiere avvenuto nel 2022 e giunto a compimento dopo tre anni di lavoro. Un opera di rigenerazione urbana, affidato alla professionalità dell’architetto Enrico Sassi e dell’ingegnere Giorgio Galfetti, che ha coinvolto artigiani specialisti nel riutilizzo del materiale di recupero. Il progetto ha puntato su un restauro «sartoriale», attento alla conservazione delle strutture originali e alla memoria del luogo. Le vecchie fornaci sono state avvolte da una struttura metallica innovativa, che ne garantisce la stabilità e ne valorizza l’estetica, creando un affascinante dialogo tra antico e moderno.
Già durante i tre anni di cantiere, l’Amministrazione comunale di Riva San Vitale, coordinata dalla Segretaria comunale, ha avviato un articolato percorso di comunicazione e promozione, dando vita al brand «Le Fornaci», attraverso eventi pubblici, visite guidate per scuole e università, attività mediatiche e strategie di marketing, è stato costruito un racconto identitario capace di posizionare il progetto a livello regionale, nazionale e internazionale.
Gli spazi recuperati, che ospitano atelier di formazione nell’arte della ceramica e della terracotta, aree espositive e i nuovi forni professionali a gas, unici in Svizzera per dimensioni e potenza sono affidati alla Fondazione di diritto pubblico voluta dal Consiglio comunale nel 2024 denominata Le Fornaci di Riva San Vitale. Questa è chiamata a coordinare le attività artistiche, formative e culturali, promuovendo collaborazioni con scuole, università, enti pubblici e operatori turistici, con l’obiettivo di diventare un centro di competenza per la ceramica, unico nel suo genere in Ticino e in Svizzera, capace di attrarre professionisti, studenti e appassionati da tutto il territorio.
Il comparto delle Fornaci, è stato formalmente consegnato dal Comune alla Fondazione durante l’evento inaugurale avvenuto il 6 e 7 settembre 2025 alla presenza di autorità federali e cantonali ospitando anche una mostra internazionale del Collettivo Made in Nove.
Oggi la Fondazione, in collaborazione con il Comune, ha avviato un vasto programma di corsi di formazione per amatori ma anche per specialisti, visite da parte di architetti e ingegneri, collaborazioni nell’ambito di eventi internazionali quali le Giornate europee del patrimonio o la prossima edizione (24 e 25 ottobre 2026) delle Open House Ticino. A cui si aggiungono le collaborazioni artistiche con le fondazioni d’arte per la realizzazione di mostre relative allo sviluppo dell’argilla.
Il progetto delle Fornaci, ha pertanto raggiunto il suo scopo di attrattore formativo, turistico e culturale che si inserisce nel vasto contesto di attrazione turistica che comprende il Monte San Giorgio (patrimonio UNESCO) affacciato sul lago di Lugano, dal Battistero, al Tempio di Santa Croce.